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Rossetti… che passione!

Buongiorno a tutti!
Oggi voglio scrivere un post che avevo in cantiere da tempo e che riguarda tre nuovi rossetti più una matita che sto usando molto ultimamente e che trovo adattissimi per la stagione invernale.
Faccio una piccola premessa: i prodotti sono tutti dal finish opaco e sono scriventi già dalla prima passata tant’è che non c’è bisogno di una seconda stesura.

Vamos!
Ecco i magnifici quattro:
rossetti

Ed ecco gli swatches:
swatch

Vicino a Mehr e Beverly ho steso due matite di Neve Cosmetics che reputo abbastanza uguali al colore del rossetto accanto e che utilizzo come contorno labbra prima di stendere o Mehr o Beverly, appunto.

Mehr, Mac:
mehr

si stende con una facilità assoluta, grazie anche alla consistenza nè troppo morbida nè esageratamente dura. Fortunatamente non tende a sbavare, anzi poco dopo che lo stendo si fissa bene e proprio per questo solitamente non lo contorno con l’apposita matita.
Ovviamente essendo matte evidenzia qualsiasi pellicina, perciò le labbra devono essere perfette ed idratate, a suo favore posso dire che non secca assolutamente.
Come resiste ai cibi?
Dunque resiste alle bevande ma non ai cibi; tuttavia io lo tengo spesso nella mia borsa per eventuali ritocchi….stendendosi infatti comodamente non necessita di chissà quale acrobazia. Lontano dai pasti ha una durata di 5/6 ore.
Si strucca tranquillamente, senza tingere le labbra ed essendo un classico nude per me è perfetto per qualsiasi stagione e per qualsiasi trucco.
Il costo è di 19.50 € per 3 g.

Beverly, Nabla:

nabla-rossetto

Un rosso lampone che non risulta troppo acceso e che quindi, secondo il mio parere, è elegantissimo.
Tra tutti gli altri è quello che risulta più morbido nella stesura, ragion per cui di solito mi aiuto con un pennellino e con la matita trasparente di Kiko per evitare antiestetiche sbavature.
Questa tonalità secondo me è bellissima perchè ha una componente fredda che lo rende adatto a qualsiasi ora del giorno: raramente infatti io indosso un rosso accesso sin dal mattino, è un colore che reputo più da sera…poi ci sono pure le mattine in cui sento di poter spaccare il mondo e quale migliore alleato del rossetto rosso, ma questa è un’altra storia! 😀
Tornando a noi, Beverly, avendo una base scura, è il prodotto che indosso in quelle mattine in cui mi va di dare colore alle labbra senza però esagerare troppo.
Come resiste ai cibi?
Resiste discretamente sia a ciò che si beve sia a ciò che si mangia…ovviamente se si consuma un pasto particolarmente oleoso il rossetto comincerà ad andarsene ma in maniera graduale.
Il costo è di 12.90 € per 4.2 g.

Dionysus, Mac:
mac

quando sono capitata al Mac di Venezia Mestre ero in cerca di un rossetto scuro..et voilà! Appena l’ho visto me ne sono innamorata e devo dire che merita; innanzitutto il color prugna molto scuro, pure se particolare, mi piace; certo quando lo stendo devo essere precisissima poichè altrimenti rischio di fare orrori…a tal proposito mi aiuto realizzando prima il contorno labbra con Brick, poi stendendo il rossetto ed infine applicando la suddetta matita trasparente di Kiko. La sua texture è molto morbida, non secca le labbra ed il risultato finale non è proprio un matte al 100%; ovviamente quando lo indosso lascio gli occhi praticamente nude.
Come resiste ai cibi?
Assolutamente si. Ha un’ottima durata, anche senza mangiare sta su per almeno sei ore e tuttavia si strucca tranquillamente senza tingere le labbra.
Costo: 24 € per 3.6 g.

Brick, Mac:

mac-brick

ottima matita per il contorno labbra e non solo! Infatti nella foto l’ho utilizzata come rossetto. La mina è dura ma non fa male e si stende con una facilità unica; la uso per contornare Dionysus ed anche altri rossetti dalla tonalità più rossa.
Sul sito Mac definisce il colore un rosa cannella, su di me appare quasi come un rosso cupo matte molto molto bello. Ovviamente anche qui, se si utilizza come rossetto le labbra devono essere state precedentemente idratate davvero bene.
Come resiste ai cibi?
Sicuramente resiste  bene alle bevande, ai cibi un po’ meno, tant’è che tendo ad applicarla quando so che non avrò cene o pranzi impegnativi.
Costo 16€ per 1.45 g.
Per oggi è tutto, io vi auguro una splendida domenica e vista l’ora anche buon appetito!

Elena

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TAG: Quanto conta l’Inci?

inci

Buonasera a tutti!!! Finalmente rispondo al tag in cui mi aveva nominata Alessia di https://ilovecapelliricci.wordpress.com/ .
Mi scuso per l’attesa, ma sono giorni frenetici all’università, ho davvero poco tempo per il blog e mi dispiace tantissimo; stasera però rimedio rispondendo a questo tag secondo me molto interessante, poichè riguarda l’inci.
Dunque l’inci, per chi non lo sapesse è la nomenclatura degli ingredienti cosmetici a livello internazionale, è presente su ogni prodotto e prosegue in ordine decrescente: ovvero il primo ingrediente ad essere nominato è quello presente in maggior quantità nel prodotto e così via.
E’ un argomento molto esplorato grazie anche alla crescente attenzione che si sta avendo nei confronti dei prodotti bio; io non sono una fanatica dell’inci, tuttavia mi fa piacere rispondere a queste domande. 🙂 Le volte in cui voglio controllare gli ingredienti di un prodotto mi affido al biodizionario.
Bando alle ciance, grazie ancora Alessia per avermi taggata e cominciamo!!!

  1. In che modo hai iniziato ad interessarti ai prodotti bio?
    Anche se, come già accennato, non sono attentissima all’inci, ho cominciato ad interessarmi ai prodotti bio perchè nella stragrande maggioranza dei casi i prodotti bio non sono testati sugli animali: da circa due anni cerco di comprare marche che non testino gli ingredienti sugli animali, poichè ho visto video e letto articoli che mi hanno fatto davvero venire la pelle d’oca; non ci riesco sempre, ma sicuramente sono diventata molto attenta alla questione e cerco, nel mio piccolo, di fare la differenza.
  2. Qual è stato il tuo primo acquisto bio?
    Il mio primo acquisto bio è stato sicuramente la Konjac Sponge, una spugna che si ricava da una pianta e che si inumidisce con un po’ di acqua calda e poi, passandola sulla pelle, svolge un’azione purificante e leggermente esfoliante.
  3. Qual è stato il tuo ultimo acquisto bio?
    Il mio ultimo acquisto bio si compone di tre prodotti, ovvero: lo scrub labbra goloso di Biofficina Toscana, il contorno occhi di Antos e la maschera viso al cioccolato di Akamuti.
  4. Il prodotto bio di cui proprio non puoi fare a meno?
    Ancora non esiste, ma spero di trovarlo presto!!! 😀
  5. Che rapporto hai con le marche da supermercato che si autoproclamano bio?
    Mi fanno ridere, perchè si spacciano per qualcosa che non sono. La maggior parte delle persone non ha voglia di capire pienamente questa cosa dell’inci, per cui appena vede che un prodotto si proclama bio, si fida e lo compra.
    Lo trovo davvero scorretto e anche poco furbo da parte dell’azienda stessa.
  6. Quale è la marca che hai bandito dal tuo bagno?
    La Nivea, perchè non mi è piaciuto come si è comportata nei confronti di Neve Cosmetics.
  7. Quando di inci sapevi poco o nulla, hai mai fatto qualcosa di cui ti sei pentita?
    Oddio no, pentita no, per fortuna!!!
  8. Quali sono i pregi e le soddisfazioni del passare ai prodotti bio?
    Il fatto che a lungo andare la pelle e/o i capelli rinascono ed è come se respirassero davvero, non so se rendo l’idea.
    Inoltre spesso comprando bio si acquistano prodotti di aziende come La Saponaria, che sono artigianali, equosolidali e anche a km 0, quindi si fa un’opera buona secondo me.
  9. Hai mai “spignattato”?
    Mi preparo lo scrub da sola, mescolando due cucchiai di olio di mandorle, due cucchiai di zucchero di canna e due di farina di cocco: viene un’esfoliante ottimo sia per il viso che per il corpo. 😉
  10. Controlli sempre l’inci dei prodotti che acquisti? Prima o dopo averli acquistati?
    Molto raramente e quando lo faccio è sempre dopo l’acquisto.
  11. Sei disposta a pagar di più per un prodotto bio? E perché?
    Si e no: si perchè dietro ad un prodotto bio c’è un’attenzione verso le materie prime notevole e quindi gli stessi produttori hanno bisogno di un guadagno che compensi il loro attento lavoro.
    No perchè, soprattutto con i prodotti che uso tutti i giorni e che quindi consumo di più, non mi posso permettere una spesa eccessiva; cerco quindi di equilibrarmi tra prodotti bio e non.
  12. Credi che questa del bio sia una moda passeggera o che le cose possano davvero cambiare?
    Sicuramente è diventata una moda, come pure il mangiare biologico, tuttavia molte ragazze hanno davvero abbandonato i prodotti pieni di siliconi e di petrolati, quindi credo che non sia solo un atteggiamento del momento ma avrà delle conseguenze su un più lungo termine.
  13. Influenzi familiari o amici nell’acquisto di prodotti bio?
    I familiari, purtroppo, non mi seguono su queste cose, però magari può capitare che se devo regalare qualcosa alle mie nipotine compro bagnischiuma o creme corpo con poche schifezze o magari senza nessuna.
    Fortunatamente ho un’amica con cui ci scambiamo tutte le varie opinioni e news e con cui a volte ordino da ecobelli.
  14. La tua scelta bio si estende anche al make up?
    Si, se posso si: uno dei prossimi marchi che voglio assolutamente provare è Couleur Caramel.
  15. Cosa vorresti trovare nella tua bioprofumeria ideale?
    Bella domanda! Sicuramente vorrei trovare una commessa che sappia rispondere a tutti i dubbi di chi si avvicina al bio; poi vorrei trovare tutti quei prodotti che di solito acquisto su internet, come Biofficina, Nabla, Il Calderone di Gaia e via dicendo.Le domande sono finite, non nomino nessuno ma chiunque voglia può ovviamente replicare il tag; io spero di essere stata chiara nelle mie risposte e di avervi fatto un po’ di compagnia.
    Buona serata e baci! ❤
    Elena.