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TAG: Quanto conta l’Inci?

inci

Buonasera a tutti!!! Finalmente rispondo al tag in cui mi aveva nominata Alessia di https://ilovecapelliricci.wordpress.com/ .
Mi scuso per l’attesa, ma sono giorni frenetici all’università, ho davvero poco tempo per il blog e mi dispiace tantissimo; stasera però rimedio rispondendo a questo tag secondo me molto interessante, poichè riguarda l’inci.
Dunque l’inci, per chi non lo sapesse è la nomenclatura degli ingredienti cosmetici a livello internazionale, è presente su ogni prodotto e prosegue in ordine decrescente: ovvero il primo ingrediente ad essere nominato è quello presente in maggior quantità nel prodotto e così via.
E’ un argomento molto esplorato grazie anche alla crescente attenzione che si sta avendo nei confronti dei prodotti bio; io non sono una fanatica dell’inci, tuttavia mi fa piacere rispondere a queste domande. 🙂 Le volte in cui voglio controllare gli ingredienti di un prodotto mi affido al biodizionario.
Bando alle ciance, grazie ancora Alessia per avermi taggata e cominciamo!!!

  1. In che modo hai iniziato ad interessarti ai prodotti bio?
    Anche se, come già accennato, non sono attentissima all’inci, ho cominciato ad interessarmi ai prodotti bio perchè nella stragrande maggioranza dei casi i prodotti bio non sono testati sugli animali: da circa due anni cerco di comprare marche che non testino gli ingredienti sugli animali, poichè ho visto video e letto articoli che mi hanno fatto davvero venire la pelle d’oca; non ci riesco sempre, ma sicuramente sono diventata molto attenta alla questione e cerco, nel mio piccolo, di fare la differenza.
  2. Qual è stato il tuo primo acquisto bio?
    Il mio primo acquisto bio è stato sicuramente la Konjac Sponge, una spugna che si ricava da una pianta e che si inumidisce con un po’ di acqua calda e poi, passandola sulla pelle, svolge un’azione purificante e leggermente esfoliante.
  3. Qual è stato il tuo ultimo acquisto bio?
    Il mio ultimo acquisto bio si compone di tre prodotti, ovvero: lo scrub labbra goloso di Biofficina Toscana, il contorno occhi di Antos e la maschera viso al cioccolato di Akamuti.
  4. Il prodotto bio di cui proprio non puoi fare a meno?
    Ancora non esiste, ma spero di trovarlo presto!!! 😀
  5. Che rapporto hai con le marche da supermercato che si autoproclamano bio?
    Mi fanno ridere, perchè si spacciano per qualcosa che non sono. La maggior parte delle persone non ha voglia di capire pienamente questa cosa dell’inci, per cui appena vede che un prodotto si proclama bio, si fida e lo compra.
    Lo trovo davvero scorretto e anche poco furbo da parte dell’azienda stessa.
  6. Quale è la marca che hai bandito dal tuo bagno?
    La Nivea, perchè non mi è piaciuto come si è comportata nei confronti di Neve Cosmetics.
  7. Quando di inci sapevi poco o nulla, hai mai fatto qualcosa di cui ti sei pentita?
    Oddio no, pentita no, per fortuna!!!
  8. Quali sono i pregi e le soddisfazioni del passare ai prodotti bio?
    Il fatto che a lungo andare la pelle e/o i capelli rinascono ed è come se respirassero davvero, non so se rendo l’idea.
    Inoltre spesso comprando bio si acquistano prodotti di aziende come La Saponaria, che sono artigianali, equosolidali e anche a km 0, quindi si fa un’opera buona secondo me.
  9. Hai mai “spignattato”?
    Mi preparo lo scrub da sola, mescolando due cucchiai di olio di mandorle, due cucchiai di zucchero di canna e due di farina di cocco: viene un’esfoliante ottimo sia per il viso che per il corpo. 😉
  10. Controlli sempre l’inci dei prodotti che acquisti? Prima o dopo averli acquistati?
    Molto raramente e quando lo faccio è sempre dopo l’acquisto.
  11. Sei disposta a pagar di più per un prodotto bio? E perché?
    Si e no: si perchè dietro ad un prodotto bio c’è un’attenzione verso le materie prime notevole e quindi gli stessi produttori hanno bisogno di un guadagno che compensi il loro attento lavoro.
    No perchè, soprattutto con i prodotti che uso tutti i giorni e che quindi consumo di più, non mi posso permettere una spesa eccessiva; cerco quindi di equilibrarmi tra prodotti bio e non.
  12. Credi che questa del bio sia una moda passeggera o che le cose possano davvero cambiare?
    Sicuramente è diventata una moda, come pure il mangiare biologico, tuttavia molte ragazze hanno davvero abbandonato i prodotti pieni di siliconi e di petrolati, quindi credo che non sia solo un atteggiamento del momento ma avrà delle conseguenze su un più lungo termine.
  13. Influenzi familiari o amici nell’acquisto di prodotti bio?
    I familiari, purtroppo, non mi seguono su queste cose, però magari può capitare che se devo regalare qualcosa alle mie nipotine compro bagnischiuma o creme corpo con poche schifezze o magari senza nessuna.
    Fortunatamente ho un’amica con cui ci scambiamo tutte le varie opinioni e news e con cui a volte ordino da ecobelli.
  14. La tua scelta bio si estende anche al make up?
    Si, se posso si: uno dei prossimi marchi che voglio assolutamente provare è Couleur Caramel.
  15. Cosa vorresti trovare nella tua bioprofumeria ideale?
    Bella domanda! Sicuramente vorrei trovare una commessa che sappia rispondere a tutti i dubbi di chi si avvicina al bio; poi vorrei trovare tutti quei prodotti che di solito acquisto su internet, come Biofficina, Nabla, Il Calderone di Gaia e via dicendo.Le domande sono finite, non nomino nessuno ma chiunque voglia può ovviamente replicare il tag; io spero di essere stata chiara nelle mie risposte e di avervi fatto un po’ di compagnia.
    Buona serata e baci! ❤
    Elena.
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L’ho finito, lo ricompro? #11

Buon pomeriggio bella gente!!! Che si dice? Qui a Roma tempo brutto brutto: addirittura hanno dato l’allerta meteo, ma, a parte un temporale avvenuto questa mattina, la situazione non sembra essere tragica. Speriamo bene!
Ottobre è cominciato già da un po’ e dunque oggi vi parlo dei prodotti che ho terminato nell’ultimo periodo e vi dico se, secondo il mio modesto parere, meritano di essere ricomprati oppure no. Sotto a chi tocca!

  1. Lima levigante piedi in legno, The Body Shop:
    raspa tbs
    Molto buona, ha sempre fatto il suo sporco lavoro! L’ho acquistata circa due anni fa ed è “finita” nel senso che ha perso il suo potere levigante. Il manico è in legno e presenta due lati diversi: uno destinato alle zone più ruvide e l’altro per fare uno scrub sulle parti più delicate.
    La ricomprerei?
    Assolutamente si, credo sia un accessorio che non deve mai mancare nella cura dei piedi e in più costa solo 3.50 euro.
  2. Hemp Foot Protector, The Body Shop:
    crema piedi tbs
    Non mi ha soddisfatta pienamente: nonostante i miei piedi d’inverno abbiano bisogno di un’idratazione maggiore, questa crema non mi ha fatta impazzire perchè è quasi burrosa e si assorbe con difficoltà e quindi mi dà sempre l’idea che non penetri bene.
    La ricomprerei?
    No, perchè, oltre a non essere performante, mi ha dato fastidio pure il suo odore; non lo so definire ma non è proprio piacevole.
  3. Stay with me, Essence:
    essence stay

    Non è proprio finitissimo ma ha cominciato ad avere un odore stranuccio e mi dispiace buttarlo perchè è stato un prodotto riuscitissimo. Piccola premessa: io ho una carnagione chiarissima, quindi non mi azzarderei mai a comprare un rossetto nude, perchè ho paura che l’effetto su di me sia un po’ stile Mortisia, tuttavia altro discorso è per un gloss nude come questo. L’ho usato tantissimo, sia d’estate che d’inverno e sta benissimo con qualsiasi tipo di trucco. Non è appiccicoso, non sbava e sta su perfettamente x un paio d’ore, se non mangio e non bevo.
    La colorazione è la numero 02, my favorite milkshake, e questo è lo swatch:
    swatch essence
    Lo ricomprerei?
    Ma certo!!! 😀
  4. Crema gel viso idratante, Bottega Verde:
    crema fiori bv
    E’ la crema estiva ideale! Texture leggera, si assorbe velocissimamente, la mia pelle non la rigetta mai ed ha anche SPF 15, che non è altissimo ma aiuta ed è sempre meglio di niente.
    Davvero, davvero valida.
    La ricomprerei?
    Si e l’ho già fatto perchè d’estate è un mio must.
  5. Jungle, Lush:
    jungle
    So che dopo questa recensione potrò non avere più alcune seguaci ma voglio correre il rischio!
    A me Jungle non è piaciuto: non sapevo mai come usarlo per sfruttarlo al meglio, a volte era troppo poco, altre era eccessivo ed anche quando capitava che dopo l’uso i miei capelli fossero districati, non mi ha convinta.
    Per fare un paragone posso dire che è come un bell’abito, che magari vi sta anche d’incanto però voi non vi sentite a vostro agio; ecco io con Jungle ho provato la stessa sensazione.
    Lo ricomprerei?
    No.

Questo è tutto ciò che ho terminato ultimamente, non è moltissimo ma spero comunque di esservi stata utile.
Un bacione

Elena